Castelbello Sul pendio soleggiato possiamo trovare tracce di insediamenti preistorici e la strada romana, che oltre Resia ed il Fernpaß conduceva ad Augusta. Su questo pendio si puó scoprire anche il nucleo degli attuali insediamenti come il castello di Castelbello che dá al comune il nome e lo stemma. Le rovine del castello "Hochgalsaun" si trovano anche sul Monte Sole sopra il piccolo paese Colsano.Un simbolo della Bassa Val Venosta è il campanile a bulbo della chiesa di San Martino a Ciardes, dove un tempo i monaci lavoravano la coltivazione della vite. Il castello Juval, che custodisce l´ingresso per la Val Senales e fa guardia al transito verso l´Ötztal, é diventato un´attrazione tramite il suo proprietario, lo scalatore estremo Reinhold Messner. Dalla parte del Monte Tramontana il viandante incontra antichi insediamenti agricoli, come Lacinigo, Montefranco o Montefontana e si rallegra alla vista di boschi e malghe ben tenute. La Bassa Val Venosta, come l´intera valle, é asciutta e povera di precipitazioni, il clima mite consente peró coltivazione di frutta e vino, che rappresentano una spiccata struttura economica. Piccola industria, artigianato, turismo e servizi costituiscono un´ulteriore fonte di reddito. La miglior prova della vitalitá delle associazioni é il fatto che il nostro comune dispone di due bande musicali, tre sezioni di vigili del fuoco e cosí via. Il comune dispone anche di importanti infrastrutture come medico, biblioteca, banca e ufficio postale. Una serie di strutture ricettive invitano l´ospite alle gioie della tavola e della degustazione.