Curiosità nella Valle Lunga "Krampusloch" All'uscita della Vallelunga, ai piedi della ripida parte calcare-dolomitica del "Jaggl" si trova una singolare formazione rocciosa, il cosidetto "Krampusloch". La sua forma esteriore come pure il suo rivestimento di vegetazione diversa lasciano facilmente intravedere una forma umana. Questa figura si è venuta a formare col passare degli anni dallo scorrimento dell'acqua piovana, dalla formazione di alghe e di lichene. Un'arco roccioso che sovrasta la scura figura è sicuramente il fattore più impressionante del "Krampusloch". Due blocchi di pietra divisi a metà sovrastano l'arco e come una finestra offrono un singolare panorama verso ovest dando una veduta unica sul paese di Curon, sul lago artificiale, e verso le montagne che sovrastano la val Roia. Verso nord si vedono singoli masi, prati ed i ripidi pendii di larici della Vallelunga, e persino i monti sopra i 3.000 m alla fine della valle stessa. Questa particolare formazione rocciosa rappresenta non soltanto un'attrazione geologica ma anche una diversità culturale-storica. La visita del cosidetto "Krampusloch" è, per la sua non facile accessibilità, consentita soltanto con guida.
La sorgente dell'Adige A quota 1550 m, a 10 minuti dal Paese di Resia merita una visita la sorgente dell'Adige. L'Adige è il secondo fiume d'Italia e quindi, un punto di riferimento. Quì l'acqua dell'Adige è potabile.
Lo spartiacque Voltando le spalle all'Adige vediamo dei prati e sulla sinistra degli stessi nel bosco, scorre un ruscello. Lì, nei pressi, si trova il geografico spartiacque.. Teoricamente l'acqua che scende verso il lago, l'Adige, va nel mare Adriatico e l'acqua che scende verso i prati, il ruscello "Silenzioso" va nell'Inn, dall'Inn nel Danubio e successivamente nel mar Nero.
La Palla bianca Il ghiacciaio massicci con il rifugio Pio XI.
Parco Nazionale dello Stelvio Il Parco Nazionale dello Stelvio fa parte dei territori protetti più grandi e più interessanti d' Europa. Nel cuore delle Alpi centrali vanta una superficie di ca. 135.000 ettari. Include tutto il massiccio dell'Ortles-Cevedale con le sue valli laterali. A nord confina con il PArco Nazionale Svizzero dell'Engadina e a sud con il Parco Regionale dell'Adamello in Lombardia. Questo territorio è stato dichiarato Parco Nazionale nell' anno 1935 al fine di proteggere il paesaggio, le piante e il mondo degli animali. Dalle cime ricoperte di ghiaccio (Ortles - 3905 m) alle malghe e alle terrazze fino ai fondavalle (Laces - 650 m), il Parco Nazionale del Passo dello Stelvio presenta tutti gli elementi formati tipici del paesaggio alpino. Il Massiccio dell'Ortles - Cevedale si erge nel cielo con innumerevoli vette fino ad un'altitudine di quasi 4000 m, impressionando con i suoi enormi ghiacciai e le sue imponenti pareti rocciose. Nelle regioni più basse boschi estesi e superfici a destinazione agricola nonchè masi abitati tutto l'anno, casolari e paesi definiscono il paesaggio curato, espressione di un' antica cultura, forma un' unità armoniosa con la natura inviolata. Nelle nostre escursioni guidate noi vi avviciniamo alla montagna consentendovi di partecipare a questo spettacolo unico della natura. Vi mostriamo trasparenti laghi di origine glaciale e zampillanti ruscelli di montagna dove, circondati da una flora e una fauna ricche, potete godere il paesaggio fantastico delle imponenti pareti settentrionali delle Alpi. Un mondo tutto da ammirare. Le nostre escursioni sono sempre delle esperienze intense, sulle tracce delle meraviglie uniche della natura.