Dall'inizio di giugno fino all'inizio di settembre potete trascorrere una piacevole giornata nella piscina all'aperto, dove i vostri bambini si sentiranno particolarmente a proprio agio. Poco distante dalla piscina si trovano tre campi da tennis di terra ben tenuti. Nello stesso impianto sportivo vi sono anche piste per il gioco delle bocce.
L'Altopiano del Salto offre molteplici possibilità di svago all'aria aperta: qui potete fare, a piacere, passeggiate a piedi e in mountainbike. Per assaporare una piacevole cavalcata attraverso i prati e i boschi o per un'escursione più impegnativa sono a vostra disposizione i tre maneggi di S. Genesio. Sempre più spesso vengono organizzate sui prati di larice del Salto anche gite in calesse.
Escursioni S. Genesio è famosa per le sue passeggiate. Soprattutto l'Altopiano del Salto esercita sugli amanti delle passeggiate un fascino particolare. Quasi tutti i prati di larice sono pianeggianti e offrono con le loro strade larghe e comode un piacere puro per le escursioni. Accanto a semplici passeggiate per le famiglie si può optare anche per gite un po' più impegnative, come l'escursione che porta all'Altopiano di Merano 2000 o quella per la Val Sarentino attraverso il "Stoarnenen Mandl" (uomini di pietra). Quasi tutti i sentieri sono percorribili anche in inverno e non mancano possibilità di fare una sosta. Da S. Genesio godete continuamente di una splendida vista mozzafiato sulle Dolomiti. Tutti i sentieri dispongono di una buona segnaletica.
Alcune gite consigliate:
1. S. Genesio - Stella Alpina- Tschaufen - Locher - S. Genesio Durata: 4 ore e mezza Difficoltà: facile Dislivello: 260 m 50 m sopra la chiesa di S. Genesio si trova un incrocio. Girando a destra si raggiunge l'albergo Edelweiß (Stella Alpina). Girando quindi a sinistra, dopo aver superato il centro abitato, si arriva al sentiero E. Una strada stretta porta in direzione Langfenn (Lavena) e dopo un leggero dislivello ad un bivio. Si segue il sentiero n. 7 che svolta a sinistra. Dopo essere passati davanti ad un maso circondato da prati di larice si sale (all'incrocio a sinistra, al vecchio larice sempre dritto) al sentiero situato poco più in alto il quale porta ai Tschaufer Weiher (laghetti Tschaufen) e proseguendo al Tschaufenhaus (un locale). Il segno n. 2 porta verso est al Wieserhof e percorrendo la strada sterrata al Locher. Dopo un breve tratto attraverso i prati, si gira a sinistra imboccando un bel sentiero nel bosco (sentiero L) che riporta, dopo aver attraversato il rio Fago, a S. Genesio. Il paesaggio è emozionante soprattutto quando in primavera le genziane e gli anemoni orlano i prati e i larici si tingono dei colori autunnali.
2. S. Genesio - Langfenn - S. Genesio Durata: 3 ore e mezza Difficoltà: facile Dislivello: 500 m Dall'albergo Edelweiß si va verso monte su strada larga. Dopo circa una mezz'ora si raggiunge la stessa altezza dell'ampio Altopiano del Salto, che ricorda un parco naturale. Dovunque si guardi si vedono prati e boschetti di larici! Si lascia l'albergo alla propria sinistra e si percorre il sentiero europeo E5, tenendosi alla destra del Rabenbühel. A sud-est si gode lo spettacolo dello Sciliar, del Sassolungo e del Catinaccio. Salendo attraverso i prati di Langfenn (Lavena) giungete a Langfenn (1526 m). Dopo il meritato riposo, per tornare a S. Genesio percorrete lo stesso sentiero.
3. Locher - Langfenn - Verschneid - Tschaufen - Wieser - Locher Durata: ca. 5 ore Difficoltà: qualche salita, non è solo una passeggiata, ma un'escursione esigente. Dall'albergo Locher una breve salita in direzione del sentiero europeo E5. Attraverso l'Altopiano del Salto verso Langfenn (Lavena). Quindi una breve salita al parcheggio Schermoos. Attraverso il bosco lungo il sentiero M verso il paese di Verschneid (Frassineto). Lungo il sentiero n. 2 verso il Tschaufen e, passando accanto alla zona franosa vicino al Wieser, ritorno al parcheggio presso il Locher.
4. Avigna - Albergo Pockschien - Avigna Durata: 1 ora e mezza Difficoltà: facile Dal centro di Avigna passando davanti all'albergo Moar, si scende verso la chiesa seguendo il sentiero H. Al di sotto della chiesa all'incrocio si gira a destra e si prosegue tranquillamente fino al ristorante Pockschien (possibilità di fare una sosta). Quindi si torna indietro di alcune centinaia di metri, si attraversa il ponticello e si passa davanti al Gral-Hof. Segue una breve passeggiata attraverso il bosco quindi di nuovo una strada asfaltata con una leggera salita. Dopo circa 20 min. ci si trova di nuovo nel centro di Avigna.
5. Schermoos - Möltner Kaser - Jenesier Jöch - Schermoos Durata: 3 ore e mezza Difficoltà: facile Dislivello: 320 m Con la macchina si arriva fino al parcheggio Schermoos. Dal parcheggio si segue il sentiero di ghiaia fino all'incrocio, qui si prende il n. 4 che gira a sinistra e conduce con una leggera salita al Möltner Joch (Giogo di Meltina). Si prosegue attraverso i prati di larice, il tipico paesaggio dell'Altopiano del Tschögglberg (Monzoccolo), e si segue il sentiero, situato in parte nel bosco, fino al Möltner Kaser. Dopo aver assaporato l'ospitalità della locanda si scende a est al Jenesier Jöchl (Giogo di S. Genesio). Si segue quindi il sentiero di ghiaia n. 5 e dopo aver attraversato il rio Giogo e la Holdertal si giunge ad un sentiero nel bosco. Seguendo ancora il sentiero 5 si attraversa i pendii sopra Kampidell (Campitello) e si raggiunge, passando davanti al Oberfahrerhof e all'Unterfahrerhof, il parcheggio Schermoos.
6. Bozen - Avigna - Rovine Rafenstein - Bozen Durata: 4 ore Difficoltà: facile Dislivello: salita 370 m discesa 600 m Dalla stazione a valle della funivia di S. Genesio si prende la corriera per la Val Sarentino fino al "Moarhäusl" (dopo la galleria 17 presso il rio Avigna). Tra la casa e il fienile inizia il segnavia 3 che porta piuttosto velocemente in quota fino a giungere al borgo di Avigna, situato nella parte occidentale della Val Sarentino. Nei pressi della chiesa il segnavia H conduce di nuovo nel letto del rio Avigna per risalire poi dalla parte opposta, passando davanti a grandi masi, sulla strada. Seguendo questa strada così poco frequentata si passeggia uscendo dalla valle, finché, dopo aver attraversato il rio S. Genesio a sinistra, una strada vi conduce alle rovine Rafenstein. Dalla cima del monte si gode una splendida vista sulla conca di Bolzano. Percorrendo i vigneti si scende per la ripida strada di accesso n. 2 e si giunge infine sulla strada per la val Sarentino proprio vicino alla stazione a valle della funivia.
Sentiero Europeo E5: Il sentiero Europeo E5, che collega il lago di Costanza all'Adriatico e che parte da Costanza sul lago omonimo terminando a Venezia, occupa tra i sei sentieri di grande comunicazione una posizione di rilievo: è un sentiero che oltrepassa le Alpi e che non attraversa zone scoscese o ghiacciai. La particolarità di questo sentiero è che esso costeggia proprio S. Genesio. A tutti coloro che percorrono il sentiero E5 diamo il benvenuto a S. Genesio!