Risalendo la Bassa Pusteria si arriva a San Candido, centro turistico - sia estivo che invernale - di notevole importanza, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.
Lo sciatore è in paradiso, all'ombra di splendide cime sempre innevate. L'escursionista in estate può scegliere tra camminate tranquille o escursioni impegnative. In inverno come in estate San Candido, con le frazioni di Versciaco e Prato alla Drava, offre scenari ineguagliabili con ampi panorami delle splendide Dolomiti.
San Candido è sulla Drava, all'inizio della valle di Sesto, capolinea della linea ferroviaria che percorre tutta la Val Pusteria. Risalgono al 769 d.C. i primi documenti che raccontano la storia di San Candido, documenti che dimostrano il dono di un appezzamento di terra da parte del duca baiuvaro Tassillo III all'abate benedettino Atto, con la condizione che su quella terra Atto vi costruisse un convento per cristianizzare gli slavi che in quel periodo vivevano nelle Alpi.
Con la nomina dell'abate Atto a Vescovo di Frisinga (oggi l'odierna Baviera), anche San Candido venne annessa a quel vescovado, facendone poi parte fino al 1803. Il convento benedettino fu trasformato nel 1140 in collegiata, e poco più di 150 anni dopo (1303) ottenne il privilegio reale di comune mercantile.
...Oggi a San Candido gli antichi locali si alternano ai negozi tradizionali ed alle boutique esclusive, in un'atmosfera affascinante di storia ed arte.
Altezze sul livello del mare dei paesi: San Candido 1173 m. Prato alla Drava 1188 m. Versciaco 1188 m.