Cenni storici Gli storici fanno risalire l'origine di Salorno almeno all'età di bronzo. Numerosissimi reperti dei primi tre secoli della nostra Era ne documentano la lunga vita in epoca imperiale romana. Lo storico Paolo Diacono ne conferma l'esistenza in epoca langobarda("in loco qui Salurnis dicitur"), VI secolo dopo Cristo.Oltre ad aver ospitato personaggi famosi quali Napoleone, Martin Luterò, Albrecht Dürer e Ludwig Richter, Salorno ha pure dato i natali al noto nano Perkeo, buffone alla corte dell'Elettore palatino Carlo Filippo, la cui statua lignea si può tuttora ammirare presso la celebre botte di Heidelberg.
Il castello di Salorno - Haderburg
Sul lato sinistro della valle, in cima ad un pinnacolo roccioso poco a sud del paese, si possono ammirare le rovine dell'antico castello Haderburg, o di Salorno. Presumibilmente costruito intorno al 1150, questa fortezza, più volte ampliata, può vantare il soggiorno di alcuni uomini importanti, tra i quali, nel 1551, Melanchton il più famoso collaboratore di Martin Lutero, ed in tempi più recenti del pittore Albrecht Dürer.
Scenograficamente è uno dei castelli più suggestivi nel panorama dell'architettura castellana nell'arco alpino. Della sua storia si hanno pochi dati certi, anche se la sua eccezionale posizione dominante la Chiusa di Salorno ha fatto collegare ad esso alcuni degli eventi più significativi della storia altoatesina. Se un "castellum Salurna" è testimoniato per la prima volta nel 1053, la tecnica costruttiva indica un periodo tra il XII e il XIII sec. La struttura originaria ha subito modifiche, ampliamenti e rifacimenti nel corso del tempo. La fortificazione si estende su due pinnacoli rocciosi staccati dal monte Gaier e collegati fra loro da camminamenti e da un ponte levatoio. Il castello, passato nel corso del tempo in feudo a varie famiglie, non presentava certamente attrattive dal punto di vista abitativo, venne accentuato il suo carattere strategico con i vasti lavori intrapresi da Massimiliano d'Asburgo nel 1504 per adeguare la fortezza alle nuove tecniche militari relative ali introduzione delle armi da fuoco.
Dall'estate 2004 vengono organizzate da giovedì a domenica varie feste e mani-festazioni sul castello.
Festa dei Portoni Ogni anno, a Pentecoste, per tre giorni tutte le Associazioni di Salorno celebrano la tradizionale „Festa dei Portoni“ assieme all'intera popolazione.
Feste campreste Da maggio a settembre, ogni fine settimana, le Associazioni si alternano organizzando la propria festa campreste sulla ben nota confortevole area attrezzata sita alla Chiusa di Salorno, ai piedi del castello. vengono organizzate numerose feste campestri.
Inoltre importante da ricordare ... - La chiesa di Sant'Andrea - La cascata ed il suo ponte - Le numerose fontane e case patrizie - Le aziende produttrici di mele e le cantine con le loro vinoteche dove si possono de- gustare gli ottimi prodotti locali - Le tre feste patronali a Sant'Andrea il 30 novembre, a San Giuseppe il 19 marzo e a Sant'Orsola il 22 ottobre