Cavalcare Sui dorsi dei cavalli si trova la fortuna di questa terra. Chi non ha ancora sentito questo proverbio e sognato di galoppare per una volta su un cavallo bianco su una lunga spiaggia senza fine, il vento soffia, sfiorando il naso .... Purtroppo non Vi possiamo offrire una spiaggia, ma in compenso verdi e tranquilli prati di montagna, il frusciare dei boschi, il divertente gorgogliare del ruscello e le nostre montagne bianche le quali vengono illuminate dal rosso acceso del tramonto. Dopo tutto ciò, chi avrebbe ancora voglia di sognare una spiaggia bianca?
Nuotare Tel. piscina: 0471 613273 Chi invece di un afoso e caldo giorno d'estate, ha bisogno di una rinfrescata, può recarsi nella bella piscina di Nova Levante. Da qui la vista sul Catinaccio e sul Latemar è eccellente, per questo ognuno può oziare, rilassarsi e lasciare che anche l'anima vibri, come le corde di un'arpa, a contatto con la brezza dell'aria.
Giocare a golf Ci troviamo davanti al Catinaccio con angolatura sulla "Roda di Vael" e dietro la schiena, il Latemar. Qui esperti giocatori di golf possono migliorare le loro prestazioni e per gli inesperti di iniziare i loro primi tentativi sui prati verdi. Il campo da golf a 9 buche di Carezza è il più alto dell'Alto Adige. Il campo classificato par 70, fu progettato dall'architetto Marco Croze, con la vecchia disposizione di 18 buche sul quale hanno già giocato gli aristocratici austriaci e inglesi dal 1907. La vista che è unica, si può apprezzare giocando a golf, tra maggio e ottobre, nel cuore delle Dolomiti, quest'ultima Vi lascerà un ricordo indimenticabile.
Tennis Hotel Posta Cavallino Bianco, Tel. 0471 613113 Wellnesshotel Engel Resort & Spa, Tel. 0471 613131
Bowling Presso la Casa della Cultura, prenotazioni: tel. 0471 613349
Mountainbiking Noleggio di Mountain - bike: Wellnesshotel Engel Resort & Spa, Tel. 0471 613131 Un'unica cartina portata a termine con 10 proposte di giri con la Mountainbike, la quale Vi aiuterà ad esplorare il territorio. Abbiamo scelto per Lei 2 proposte di giri con la Mountainbike:
Malga Laner Caratteristiche: itinerario molto vario con downhills ed alcuni brevi tratti di single trail. Lungo il percorso accoglienti malghe attendono gli escursionisti. Chi intende allungare l'itinerario, può proseguire dalla Malga Laner alla volta della Malga Eggentaler Alm per poi ritornare tuttavia dallo stesso percorso. Dalla Malga Laner si prosegue attraversando i prati della Großwiese. Tra sentieri di prato e single trails si gode una magnifica vista sul Latemar. Altro fiore all'occhiello dell'itinerario è il sentiero nr. 7 da Ega a Nova Levante attraverso distese di trifogli per sentieri di bosco e single trails. Lunghezza percorso: 28,6 km Dislivello complessivo: 1300 m Tempo preventivato: 3 - 4 h Descrizione: partenza di Nova Levante dal parcheggio nei pressi dell'Associazione Turistica, discesa in direzione di Bolzano; dopo 500 m al ponte svoltate a sinistra e seguite il segnavia 10 A - Lago di Carezza, andate diritti, oltrepassate la stanga, salite per un tratto ripido. A destra, seguendo il segnavia 27 (posto sul lato destro del sentiero), oltrepassata la casa al civico nr. 120, tenete la destra. Oltre il maso Geigerhof svoltate a sinistra, scendendo lungo il segnavia nr. 25. Salite a destra oltrepassando la stanga. Dopo 300 m a destra per il segnavia nr. 8. Oltre il maso Bewallerhof salite a sinistra lungo la strada principale per Obereggen. Oltre il segnale della località "Obereggen" a sinistra, in direzione della Malga Laner. Giunti a quest'ultima svoltate a destra e seguite, scendendo, il segnavia nr. 10. A, poi a sinistra lungo la sterrata. A sinistra, scendendo lungo la strada asfaltata. Prima del segnale di stop svoltate a destra e seguite il segnavia rosso-bianco fino al maso Weißhof. A destra, segnalazione per "Ega" contraddistinta con segnavia rosso-bianco, quindi con segnavia nr. 7. Attraversate la strada principale, quindi, attraversando Ega ed oltrepassando la chiesa, proseguite lungo il segnavia nr. 7 per Nova Levante. A destra, oltre la Casa Sonnleiten salite a destra lungo il ripido trail. Prima diritti poi a destra, ripercorrendo a ritroso la strada principale fino al punto di partenza dell'itinerario.
Itinerario del Lago di Carezza Caratteristiche: i primi 200 m dopo l'Albergo Lärchenwald (Gummer - S. Valentino) sono piuttosto ripidi, quindi si prosegue su strada forestale con discreti saliscendi fino al Passo Nigra. La strada asfaltata scarsamente trafficata conduce proprio sotto al Catinaccio in direzione del Lago di Carezza e quindi in discesa verso il tanto decantato omonimo lago. Il sentiero Samerweg a partire dalla Pensione Erna è ripido, come lo diviene presto anche il single trail seguente, tecnicamente pure impegnativo fino al maso Zipperlehof. Pedalata sciolta nell'ultimo chilometro. Itinerario fotografico indimenticabile per la magnificenza delle vedute ai piedi del Catinaccio e le acque cristalline e fiabesche del Lago di Carezza. Lunghezza percorso: 38,4 km Dislivello complessivo: 1140 m Tempo preventivato: 4 h Descrizione: Partenza da Obergummer (S. Valentino di sopra), parcheggio presso l'Albergo Lärchenwald. Seguite la strada asfaltata a sinistra dell'Albergo con segnavia nr. 1 fino al Passo Nigra. Presso il Rifugio Passo Nigra svoltate a destra, percorrendo quindi la strada asfaltata in direzione del Passo di Costalunga. Svoltate a destra su strada asfaltata in direzione del Lago di Carezza. Al lago proseguite ancora per 200 m lungo la strada asfaltata, poi svoltate a sinistra in direzione del maso Geigerhof, seguendo il segnavia nr. 8. A destra in direzione del maso Geigerhof, al prossimo bivio seguite a sinistra il segnavia nr. 25. A sinistra, in direzione di Nova Levante, lungo il segnavia nr. 27. Qui inizia un impegnativo downhill, andate piano e prestate attenzione agli escursionisti a piedi! A destra, salendo lungo la strada asfaltata per Nova Levante. A sinistra, svoltando in direzione di Gummer/S. Valentino. Oltrepassata la Pensione Erna girate a destra, risalendo in direzione della località Obergummer sentiero "Samerweg" con segnavia 2 A. Svoltate a sinistra, seguendo il segnavia 2 A. Single trail con brevi tratti a spinta. A destra, cartello per il maso "Zipperle", seguendo sempre il segnavia 2 A. A destra, oltre il ponte, quindi risalendo a destra per un tratto ripido. Oltrepassato il maso Zipperlehof proseguite su strada asfaltata per l'Albergo Lärchenwald.
Pescare Il cittadino di nazionalità italiana può rivolgersi per il permesso giornaliero, all'ufficio dell'Associazione turistica quando è in possesso di una valevole licenza di pesca. Gli ospiti che fanno parte dei paesi dell'Unione Europea, devono procurarsi un permesso all'ufficio della pesca a Bolzano, via del Brennero, 6, tel. 0471 415171. Con questo possono richiedere il permesso giornaliero all'ufficio dell'Associazione turistica.
Parapendio Scuola Alpina Dolomiti a Tires, informazioni e prenotazioni presso Sig. Stefan Paunger, Tel. 0471 705343 Su prenotazione voli in biposto (rif. Coronelle o Alpe di Siusi), Norbert Pichler, Obereggen: prenotazioni e informazioni: tel. 347 8236939.
Tiro a segno Nella Casa della Cultura. Orari: luglio ed agosto ogni mercoledì dalle ore 20.30 alle ore 22.30.
Passeggiate (proposte) Gita dal Passo di Costalunga fino al Campanile est del Latemar La meta di questa escursione è una delle mete più ambiziose nel gruppo del Latemar. Dalla cima si gode una delle viste panoramiche più entusiasmanti e nelle giornate di bellissimo tempo, con un pizzico di fortuna, si intravede Venezia. Percorso: Passo di Costalunga (1752 m), sentiero n. 517, 517b, Piccola Forcella del Latemar (2526 m), sentiero n. 18, Crocefisso del Latemar (2791 m). Ritorno sul sentiero n. 18, Piccola Forcella del Latemar, a sinistra si prosegue sul sentiero n. 18, sentiero n. 17 fino al punto di partenza. Grado di difficoltà: gita di montagna per esperti, sono richiesti un buon equipaggiamento, esperienza e resistenza. Tempo di percorrenza: 6-7 ore Dislivello: 1048 m Punti di ristoro: nessuno, in caso d'emergenza "Bivacco E. Rigatti" nella Grande Forcella del Latemar, portarsi la colazione al sacco.
Dal Passo di Costalunga al Pulpito In questa escursione si attraversa un prato di montagna per raggiungere uno spuntone di roccia chiamato Pulpito. Le fatiche dell'ascesa sono ripagate dalla splendida vista sul gruppo Pala, il ghiacciaio della Marmolada, il massiccio del Sella, il Sassolungo, il Catinaccio, le Alpi dell'"Ötztal" e l'Ortles. Percorso: Passo di Costalunga (1752 m), sentiero n. 17, Pulpito (2460 m), stesso percorso al ritorno. Grado di difficoltà: breve escursione di montagna medio-difficile per escursionisti che non soffrono di vertigini. Tempo di percorrenza: 3 ore Dislivello: 708 m Punti di ristoro: nessuno, portarsi la colazione al sacco.
Escursione attorno al Catinaccio Un'escursione che offre una fantastica vista sulle montagne circostanti per tutti coloro che amano camminare e sono esperti di montagna. Percorso: rifugio Paolina (2125 m - in seggiovia o dal Passo di Costalunga sui sentieri n. 548 e n. 552), sentiero n. 539 e 549 fino al rifugio Roda di Vael, sentiero n. 541 per il passo Cigolade (2550 m), sentiero n. 550 al passo delle Coronelle (2630 m), al rifugio Fronza alle Coronelle (2339 m), si ritorna al punto di partenza sui sentieri n. 549 e n. 552. Grado di difficoltà: gita di montagna per esperti che non soffrono di vertigini. È richiesto un buon equipaggiamento! Tempo di percorrenza: 5 ore (salendo a piedi dal Passo di Costalunga: 6,5 ore). Dislivello: dal Passo di Costalunga 1010 m, dal rifugio Paolina 500 m. Punti di ristoro: rifugio Paolina, rifugio Roda di Vael, rifugio Pederiva, rifugio Fronza alle Coronelle.
Dal passo Nigra alla malga "Hanicker" Una gita attraverso boschi e prati sotto le pareti rocciose del Laurino. Notevole la vista panoramica sulla conca di Bolzano. Ideale anche per famiglie con bambini! Percorso: passo Nigra (1668 m), sentiero n. 7, malga "Baumann" (1826 m), malga "Hanicker" (1873 m), stesso tragitto al ritorno. Grado di difficoltà: escursione medio-difficile. Tempo di percorrenza: 4 ore Dislivello: 205 m Punti di ristoro: rifugio Nigra, malga "Hanicker".
Sentiero di Karl May Grado di difficoltà: escursione medio-difficile, non bisogna soffrire di vertigini. Lo scrittore Karl May si fermò il 27 luglio 1900 sul lago di Carezza. Rimase affascinato dai massicci montuosi del Latemar e del Catinaccio. In uno dei suoi romanzi cita il "passo del Corriere - Kurierpass" che ricorda il nome tedesco del passo di Costalunga "Karerpass" e la valle "Tschamaikum" simile alla valle Tschamin. Punti di ristoro: rifugio Roda di Vael, rifugio Pederiva Percorso: passo di Costalunga, sentiero n. 552, sentiero n. 539, sentiero del Masarè, sentiero n. 9, sentiero n. 541, rifugio Roda di Vael, sentiero n. 548, ritorno al punto di partenza Tempo: 5 ore Dislivello: 808 m
Sentiero di Agatha Christie Grado di difficoltà: escursione facile, portarsi la colazione al sacco Nel 1927 la famosa scrittrice di romanzi soggiornò all'albergo Carezza ed era entusiasta della zona e del paesaggio. Nel suo romanzo "I quattro grandi" descrisse il labirinto roccioso in cui si era nascosta una banda di banditi. Ideale anche per famiglie con bambini! Punti di ristoro: nessuno Percorso: Hotel Carezza, sentiero n. 18, sentiero n. 20, sentiero del Labirinto, sentiero n. 11, sentiero n. 12 per tornare al punto di partenza Tempo: 3,5 ore Dislivello: 240 m
MONUMENTO ALL'IMPERATRICE ELISABETTA La gita ci conduce in alto, ai Masi di Nova Levante sino al Colle "Soler". La meta prefissa è il monumento all'imperatrice Elisabetta (consorte di Franz Josef I). L'imperatrice soggiornò più volte nell'appena costruito Grand Hotel Carezza, durante le sue vacanze estive, e si faceva accompagnare spesso da una guida locale, lungo il sentiero n° 6, che era la sua passeggiata preferita. Da qui il nome di "passeggiata Elisabetta". Percorso: parcheggio "ponte Schneider" (1156 m s.l.m) - vicino l'Ufficio turistico, avviarsi sul sentiero n° 7 (di fronte all'hotel posta cavallino bianco), si raggiunge la zona sovrastante il Maso Poppener (m 1315 s.l.m.), quindi l'albergo Meierei (m 1556 s.l.m.). Proseguire sul sentiero n° 6 e superare i masi Pitschöler e Soler. Si giunge al monumento di Elisabetta a quota m 1566 s.l.m. Per il ritorno il sentiero n° 3 ci conduce sino all'hotel Rosengarten (m. 1320 s.l.m) quindi al ponte Schneider. Periodo consigliato: da maggio ad ottobre. Grado di difficoltà: facile Dislivello: m 404 Durata: 4 h circa
DAL LAGO DI CAREZZA AL MASO GEIGER Con questa gita si può ammirare un meraviglioso paesaggio, attraverso un splendido bosco di pini e di abeti. La zona è denominata "auf Chor". Passeggiando si incontrano gli antichi "Masi Chor". Il maso Geiger è documentato sin dall'anno 1442. Percorso: dal parcheggio del lago di Carezza scendere lungo la strada delle Dolomiti per circa 300 m ed avviarsi lungo il sentiero n° 8. Percorrendo questo sentiero si attraversa il meraviglioso bosco del Latemar sino ad un bivio dal quale si dovrà seguire il sentiero di destra fino ad incontrare una strada forestale, contrassegnata dal n° 25, la quale dovrà essere percorsa sino al raggiungimento di una "sella" e, proseguendo verso destra, si risale lungo i prati del maso Geiger (m 1526 s.l.m.). Per il ritorno si può percorrere il sentiero n° 27 verso est, in leggera discesa, nei pressi del Maso Reiter, ed avanzando in un piccolo bosco, si giunge al Maso Schang (m 1413 s.l.m.). Da quest'ultimo si prosegue su una strada forestale verso Sud fino alla segheria Latemar che si affaccia sulla strada delle Dolomiti. Salendo per circa 100 m, a sinistra, parte il sentiero n° 10 A che conduce al parcheggio del lago di Carezza. Periodo consigliato: da maggio a ottobre Grado di difficoltà: facile Dislivello: 250 m Durata: 2,5 h circa. Possibili punti di ristoro.
SENTIERO "HIRZEL" Q Questa è una camminata sul Catinaccio, ai piedi della "Roda di Vael" con un ampio panorama. Con l'aiuto della seggiovia si può superare il notevole dislivello iniziale. Ai piedi della punta Masarè incontriamo l'aquila di bronzo a ricordo della personalità dell'uomo che, con il suo entusiasmo per la montagna, fu il precursore dello sviluppo turistico in questa zona del Catinaccio Latemar (Theodor Christomannos). Percorso: stazione a valle seggiovia Paolina (m 1620 s.l.m.); salita con la seggiovia (m 2125 s.l.m.) oppure a piedi percorrendo il sentiero contrassegnato con il n° 552/539 dal passo di Costalunga al rifugio Roda di Vael (m. 2280 s.l.m.). Sentiero n° 548, passo Costalunga (m 1745 s.l.m.); stazione a valle seggiovia Paolina (m 1620). Periodo consigliato: da giugno a ottobre Grado di difficoltà: passeggiata di facile orientamento, buon equipaggiamento e discreta preparazione fisica. Dislivello: 700 m Durata: tragitto con la seggiovia 15 minuti. Dal Rifugio Paolina 2 h circa. Informazione: la seggiovia Paolina è aperta da giugno ad ottobre. Possibili punti di ristoro.
GIRO DEI MASI Questa passeggiata porta alla cappella votiva "Lengeria" e prosegue fino alla "fossa del lupo" da cui si può ammirare lo splendido paesaggio della valle di Tires, dello Sciliar e del Catinaccio. Fino a 200 anni fa i boschi di questa zona erano popolati da lupi ed orsi. Pare che in questa fossa, profonda 4 metri, nel 1822 sia stato catturato l'ultimo lupo. Percorso: piazza della Chiesa, sentiero n° 5 fino a "Lengeria", "fossa del lupo", si prosegue sul sentiero n° 1 verso il maso Schiller; sentiero 4/A e sentiero 4/B; si incontra il maso Jocher; sentiero 4/C hotel Rosengarten; sul sentiero 4/D ritorno in centro paese. Periodo consigliato: da aprile a fine ottobre Grado di difficoltà: facile Dislivello: 450 m Durata: 3-4 h circa Possibili punti di ristoro.
DAL PAESE AL MASO KOHLER Questa passeggiata tranquilla e leggera porta ad un'ardua salita attraverso la molteplice varietà di prati e paesaggi di boschi, dalla parte verso l'uscita del paese di Nova Levante. Dall'appassionante paesaggio delle montagne si può godere una bellissima vista. Il traguardo della passeggiata è il maso Kohler. La passeggiata può essere consigliata a tutti, i quali in poche ore vorrebbero fare una piccola gita. Percorso: Nova Levante, parcheggio di fronte al Comune, via Pretzenberger, maso Springer, pensione Erna, albergo Schönwald, maso Kohler. Percorso del tragitto: sulla via n° 2 fino alla pensione Erna, avanti sul sentiero n° 5 fino al maso Kohler. Periodo consigliato: tutto l'anno Grado di difficoltà: facile Durata: 2 h circa
ATTRAVERSO LA VALLATA PUCKELIN AL SENTIERO DELLA BRUGHIERA DI TIRES Ancora nell'anno 1600 gli abitanti di Nova Levante furono invitati otto volte all'anno, ad effettuare dei pellegrinaggi. Uno di questi pellegrinaggi portò al passo di Costalunga alla chiesa di Santa Giuliana al di sopra di Vigo di Fassa. Poiché il sentiero di Puckelin è il collegamento più corto, si suppone che questo sentiero fu percorso dai nostri antenati per il pellegrinaggio. Percorso: Hotel Aquila (1380 m), sentiero Puckelin n° 8, croce Puckelin; pensione Simhild (1600 m), Franz Joseph stube, mini-bar Pitt, Hotel Alpenrose, strada del Nigra, passo di Costalunga (1745 m), sentiero n° 548, sentiero Tires 1/C, sentiero n° 9, Hotel Moseralm, croce Frantschin, punto di partenza Hotel Aquila (fermata del bus). Dall'Hotel Aquila si giunge attraverso il sentiero n° 7 a Nova Levante. Percorso: da maggio a ottobre Grado di difficoltà: medio Durata: 5 h ca. Dislivello: 440 m
Nel mondo delle leggende La sirenetta del Lago di Carezza Questa escursione vi porta dal Passo di Costalunga sul sentiero n. 21 attraverso il misterioso bosco di Carezza alla Radura di Mezzo (1840 m) all'incrocio con il sentiero n. 11. Da qui procedete in direzione Lago di Carezza. Si racconta che molti anni fa nel lago vivesse una splendida sirenetta. Un giorno lo stregone di Masarè la sentì cantare e si innamorò della ninfa. Egli usò tutti i suoi poteri per conquistare la fatina del lago senza riuscirvi. Lo stregone chiese aiuto alla strega Langwerda che gli consigliò di travestirsi da venditore di gioielli, di stendere un arcobaleno dal Catinaccio al Latemar e di recarsi quindi al Lago di Carezza per attirare la sirenetta e portarla con sé. Lo stregone ascoltò la strega ma dimenticò di travestirsi. La ninfa rimase stupita di fronte all'arcobaleno colorato incastonato di gemme preziose. Ma ben presto si accorse della presenza del mago e si immerse nuovamente nelle acque del lago. Da allora non fu più vista da nessuno. Lo stregone, distrutto dalle pene d'amore, strappò l'arcobaleno dal cielo, lo scaraventò a terra e gettò tutte le pietre preziose nel lago. Ancora oggi il Lago di Carezza risplende dei stupendi colori dell'arcobaleno. Proseguite sul sentiero n. 10 e quindi n. 7 fino a Nova Levante. Punto di partenza: Passo di Costalunga Tempo di percorrenza: 3-4 ore Dislivello: salita ca. 100 m, discesa ca. 680 m Grado di difficoltà: facile-media.