Rafting Per quelli che vogliono vivere un'avventura diversa nelle vacanze, offriamo la possibilità di percorrere la vallata in un'indimenticabile viaggio in gommone sui torrenti. Esperienze ed attrezzatura? Non necessariamente! La vostra guida vi spiegherà tutte le precauzioni di sicurezza fino nei minimi dettagli e l'attrezzatura è a disposizione. Unici requisiti indispensabili sono una normale costituzione fisica e discrete capacità natatorie. La stagione rafting va da maggio a ottobre, ottimi condizioni in giugno/luglio.
Informazioni: Rivertours Alto Adige Via Valle Aurina - Zona Sportiva 1 39030 Gais/ Villa Ottone Cell: 335 6929665 – 347 4428020 e-mail - homepage
Passeggiate Gais — Castel Neuhaus — Gais Tempo di percorrenza ca.2 ore e 1/2 Segnavia n. 5-1 La nostra escursione ha inizio con il segnavia n. 5 al margine dell’abitato di Gais, immediatamente dietro l’albergo Sonne sulla strada della Valle Aurina (possibilità di parcheggio). Il sentiero sale inizialmente facile, attraversa poi in parte in piano i ripidi versanti boscosi e conduce direttamente a Castel Neuhaus. Raggiunto il castello per il sentiero relativamente breve e straordinariamente bello, non ci troviamo in mezzo a delle rovine, ma nella corte inferiore del castello davanti ad una bella chiesetta e ad un castello ben tenuto ed ancora abitato, dominato dal mastio imponente con il tetto a piramide. Non si possono visitare gli interni, ma si può far sosta al bar del castello. La discesa conduce dal castello verso nord, brevemente per la strada asfaltata di accesso e poi a sinistra (segnavia), di qui su un bel sentiero boscoso lungo il segnavia n. 5 fino al maso Baustadt, si prosegue per il sentiero con brevi salite e discese, attraversando sul ponte di legno su un rio, e si giunge infine a Villa Ottone. Da Castel Neuhaus ca.1 ora. Qui, dopo l’attraversamento della strada e dell’Aurino, si prende subito a destra e, inizialmente per la strada asfaltata e più avanti sulla pista ciclabile lungo l’Aurino, per i prati verso sud ed infine, al margine del paese di Gais, nuovamente attraversando l’Aurino al punto di partenza.
Gais — vecchia strada per S. Giorgio — Villa S. Caterina — Bärental — Gais Tempo di percorrenza ca.1 ora e ½ 2 ore Partendo dal vecchio nucleo del paese lungo la strada poderale asfaltata per prati e campi in direzione sud a Brunico. Alla “Croce Alta” una strada interpoderale non asfaltata conduce al paesino di Villa S. Caterina. Di lì si segue il cartello Castello di Chela/Montassilone e si raggiunge il maso Bärental. Sulla strada ghiaiosa che gli passa sopra si raggiunge in ca.20 min. il punto di partenza a Gais.
Il sentiero arginale a Gais Nel 1580 si dice che i contadini di Gais e Villa S. Caterina avessero realizzato insieme un canale di irrigazione per i loro campi, anche se non chiaro se si intenda il canale irriguo oppure un canale che ha inizio a Montassilone. Ora questo canale da tempo abbandonato, ma l’Associazione Turistica ha ripristinato nel 1987 il sentiero che ne percorre l’argine. Se da Gais si segue la Via Talfrieden dopo il ponte sull’Aurino verso est, un cartello indica ben presto il sentiero arginale; si prosegue quindi per la strada prima fra le case verso nordovest in alto fino al bosco e quindi si prosegue per l’inizio del sentiero arginale. Dal ponte di Gais ca.20 minuti. Quindi sempre lungo il sentiero arginale, quasi sempre pianeggiante ed inconfondibile per ripidi pendii boscosi in una bella escursione verso sud fino alla fine del sentiero che sbocca, un pezzo più a nord del maso Bärental, in una larga strada poderale. Qui si scende subito a destra e lungo la strada poderale in facile discesa si cammina fra prati e campi a nord del conoide morenico di Gais facendo ritorno in paese.
Gais — Castello di Chela —Ameto — Gais Tempo di percorrenza ca.2 ore e 1/2 Segnavia n. 2-K-5 A nordest di Brunico al di sopra dell’imbocco della Valle di Tures troneggia il Castello di Chela ad un’altezza di 1187 m su uno sperone boscoso. Dal fondovalle il castello dà l’impressione di essere ben conservato, ma dall’incendio del 1944 la costruzione in cattivo stato. Dal paese di Gais sempre seguendo il segnavia 2, prima in direzione nord fra le case fino al bosco e quindi attraverso quest’ultimo per i prati con alcuni masi ed infine attraversando i pendii boscosi verso sud si giunge al castello (1187 m —1 ora)— dal Castello di Chela ora si prosegue per il segnavia K attraversando il bosco su un bel sentiero fino ai masi di Ameto (possibilità di ristoro 1260 m) e quindi, seguendo sempre il segnavia 5, si scende ripidamente verso nordovest fino al maso Bärental e per i campi dell’ampio conoide morenico si fa ritorno a Gais (dal Castello di Chela 1 ora e 1/2).
Villa Ottone — Caminata —Campo Tures Punto di partenza ponte Villa Ottone, seguendo il cartello indicatore per Campo Tures lungo il fiume Aurino sulla strada poderale e pista ciclabile per prati e riviere passando per il paesino di Caminata fino al capoluogo delle Valli di Tures e Aurina, Campo Tures (ca.9 km). C’è la possibilità di fare ritorno al punto di partenza a Villa Ottone con l’autobus di linea che parte quasi ogni mezz’ora.