Le prime testimonianze documentate sulla nascita di Dobbiaco risalgono all'827; il paese, allora chiamato "Duplago" nasce come una delle parrocchie autonome che si sono formate dopo la costruzione del convento dei benedettini a San Candido.
Per trovare il nome tedesco "Toblach" (ancora oggi il nome tedesco del paese) dobbiamo andare al 1158, anno in cui risale uno dei primi documenti dove si può trovare il nome "Toblach". Il grande sviluppo turistico di Dobbiaco ebbe inizio con la costruzione della linea ferroviaria che collegava Vienna a Dobbiaco (1871) e dalla successiva costruzione del Gran Hotel Dobbiaco (all'inizio chiamato "Südbahn Hotel"); con la linea ferroviaria arrivava da Vienna e scendeva direttamente al Grand Hotel il principe ereditario tedesco Federico Guglielmo, mentre erano ospiti benvenuti la Famiglia Reale del Belgio e Sassonia, la famiglia Rothschild e l'Imperatore austriaco Francesco Giuseppe.
A Dobbiaco si ama la musica: non è una coincidenza quindi che Gustav Mahler compose proprio qui, durante i mesi estivi di villeggiatura dal 1908 al 1910 due delle sue sinfonie: la "Nona" e la "Decima" (incompiuta) e il famoso "Canto della terra". Dobbiaco ospita ogni anno un festival musicale denominato "settimana mahleriana" in onore del compositore boemo, che descriveva così la sua villeggiatura a Dobbiaco: "E' un luogo meraviglioso, questo, che sicuramente risana il corpo e l'anima..."
Altezze sul livello del mare dei paesi: Dobbiaco 1256 m. Valle San Silvestro 1344 m. Santa Maria 1322 m.