Il museo enologico Il Museo Altoatesino del Vino a Caldaro illustra sulla scorta di antichi reperti le tappe che hanno contrassegnato la storia della produzione vinicola. Gli oggetti esposti tra cui imponenti torchi, boccali, gerle e botti, testimoniano la storia e il significato del vino in Alto Adige. Il museo propone curiose notizie sull’enologia. Aperto dal 1° aprile all’11 novembre, da martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00; la domenica e i giorni festivi dalle 10.00 alle 12.00; chiuso il lunedì.
Chiese e cappelle Caldaro ha 13 chiese e numerose cappelle. Nella frazione di Castelvecchio sono visibili i resti della cappella protocristiana di San Pietro, probabilmente le più antiche vestigia di chiesa del Tirolo. La parrocchia intitolata all’ascensione di Maria sita nel centro del paese è in stile classicistico e risale al 1791 - 92. L’altare è in stile barocco, il campanile in stile gotico. Il maestoso organo impreziosito da intagli è uno dei più grandi e migliori di tutto l’Alto Adige.
La rovina di Castelchiaro La rovina di Castelchiaro è di proprietà dei Conti Enzenberg e domina il lago di Caldaro dall’alto. Nel XVII secolo i funzionari della corte di Innsbruck si fecero costruire dei manufatti a metà tra la residenza e la cantina vinicola. Tra questi ricordiamo la residenza Kaltenburg sita ad occidente della Strada del Vino, eretta nel 1610 per il cancelliere tirolese Friedrich Altenstetter. Sotto l’odierna Strada del Vino, Hieronymus von Manincor fece costruire la residenza Manincor-Ehrenhausen.
Mostre Nella galleria della Cassa di Risparmio in Piazza Principale che tutto l’anno espone dipinti e sculture di artisti di tutta Europa. L’ingresso è libero. Anche i pittori amatoriali di Caldaro espongono le loro opere.