Museo civico di Brunico Rifondato nel 1990 e riaperto nel 1995 nelle ex-stalle della posta, il Museo civico di Brunico sussiste già dal 1912. Nel 1939-40 il museo fu sciolto durante il fascismo e gli oggetti del museo furono in buona parte portati a Bolzano. Il nuovo museo oggi contiene una parte della raccolta storico-artistica dell'antico Museo civico di Brunico (sculture e dipinti di Michael e Friedrich Pacher). Grande rilievo viene dato inoltre alla raccolta di grafica moderna e contemporanea di artisti regionali. Una sezione particolare è formata da grafica e letteratura con molti autori ed artisti contemporanei. - Indirizzo: Museo civico di Brunico Via Bruder Willram, 1 39031 Brunico Tel. 0474 553292 - Fax. 0474 410685 e-mail - homepage
Museo degli usi e costumi a Teodone Il Museo delle tradizioni popolari di Teodone è un allestimento che intende mostrare le occupazioni, il lavoro, le abitazioni e le credenze così com'erano in Alto Adige nei secoli scorsi. Questo museo storico-sociale riunisce la nobiltà ed il popolo semplice del passato. Il museo delle tradizioni popolari si estende su di una superficie di tre ettari di terreno. Si compone di numerose fattorie con edifici adiacenti provenienti da tutte le parti dell'Alto Adige. In questo luogo tali edifici sono stati nuovamente costruiti. Il percorso guidato conduce attraverso stalle, fienili, scalette strette e ripide. Nel giardino si trovano anche mulini ad acqua e malghe, nonché altri edifici comuni ai contadini di montagna abitanti queste zone a partire dal Medioevo. In contrasto con tutto questo, qui si trova anche la residenza nobiliare del Barone Anton Wenzl di Sternbach, il quale la fece erigere intorno alla fine del diciassettesimo secolo in luogo di una fattoria. Il barone fece rivedere la cappella situata all'interno della residenza da diversi artisti: Cristoforo Benedetti vi apportò un altare in marmo, Michael Rasner e Kaspar Waldmann, il quale apportò una pala di altare e fece dei dipinti sul soffitto. E' possibile ammirare anche una farmacia domestica, nonché gli strumenti di lavoro appartenenti al medico dei contadini: Sebastian Ragginer di Luson. Essi danno un'idea dei metodi di cura praticati nel passato. Nei fabbricati rurali si trovano, tra l'altro, delle officine e degli arnesi per coltivare la terra. Si tratta in definitiva di un percorso che mostra nella giusta luce la vita contadina dei secoli passati, in tutto il suo romanticismo, ma anche nella sua asprezza. - Indirizzo: Museo degli usi e costumi Via Herzog Diet, 24 39031 Teodone Tel. 0474 552087 - Fax. 0474 551764 e-mail - homepage
Il castello di Brunico La città ed il castello di Brunico furono fondati nel 1251 dal Vescovo Principe di Bressanone Bruno von Kirchberg. Molte abitazioni, il cui aspetto odierno rievoca il quindicesimo ed il diciottesimo secolo, posseggono ancora i muri del periodo della fondazione della città. Il castello di Brunico si trova sopra ad una collina sovrastante la città.
Il mercato di Stegona Il Mercato di Stegona appartiene ormai alle antiche tradizioni pusteresi e ricorre puntualmente nel corso dell'anno. Ogni anno in autunno, dal 26 al 28 ottobre, si tiene a Stegona presso Brunico il più grande mercato merceologico di tutto il Tirolo. Le svariate bancarelle, il mercato del bestiame, ma soprattutto lo sfrenato stato d'animo da giorno di festa caratterizzano questo avvenimento.
Il castello di Lamprecht (Lamprechtsburg) Il Conte Alberto del Tirolo acconsentì alla costruzione del castello di Lamprecht (Lamprechtsburg) intorno al 1220. Esso si trova su di un colle presso Brunico e da tre parti ripide si affaccia sul precipizio della Rienza. Dal 1229 al 1813 era un feudo di Bressanone. La struttura del castello, la quale si distingue per la sua semplicità, è protetta da un ampio muro di cinta. Il castello di Lamprecht è di proprietà privata e non visitabile.