Mountainbike Tra paesaggi incantati La nostra proposta per un modo un po diverso di scoprire l'Alta Badia? In sella ad una bici, attraverso boschi e prati, tra paesaggi incantati, seguendo percorsi adatti a tutti o sfidando se stessi sui passi dolomitici che hanno scritto la storia del ciclismo italiano.
Presso le associazioni turistiche dell’ALTA BADIA è in ven-dita una cartina con proposte per il mountain bike a € 1,50. (N.B. le associazioni turistiche declinano ogni responsabilità per eventuali incidenti lungo i percorsi proposti).
Noleggio Mountainbike - La Villa BREAK OUT Tel. 0471 847763 by Ivo Rudiferia - S. Cassiano Hotel Tofana Tel. 0471 849473
Guide Alpine - Corvara: Associazione Guide Alpine Val Badia - Tel. 0471 836898 - San Cassiano: Scuola di Alpinismo Zanesco Diego - Tel. 0471 849290 - 348 7980870
Proposte itinerari Alla scoperta dei masi ladini Caratteristica: escursione semplice, adatta anche per ciclisti poco allenati. Descrizione: si parte da La Villa (1433m). A fianco del parcheggio della seggiovia Piz La Ila si imbocca la stradina che scende al torrente e si prosegue in direzione di Corvara. Dopo 2,5 km si attraversa il ponte di legno e si sale sulla statale all’altezza dell’hotel Cristallo. Attraversato l’abitato di Verda si segue il sentiero contrassegnato “C1” che porta alla Chiesa di La Villa. Costeggiata la “Ciasa Rottonara” si prosegue sul sentiero verso il Lago Sompunt e quindi si scende fino al paese di Pedraces dove ci si immette sulla strada asfaltata in direzione di S.Leonardo. 100 metri prima della chiesa si volta a destra in direzione di “Oies” e si seguono le indicazioni per La Villa, passando per gli antichi masi di Fistì, Craciurara e Cianins. Si scende fino ad Altin per poi imboccare il sentiero sterrato che porta direttamente nel centro di La Villa.
Chi Jus - Juel Caratteristica: quest’escursione viene consigliata per il fantastico panorama di cui si gode lungo il percorso. Gran parte dei sentieri sono piuttosto semplici, non mancano però alcuni tratti impegnativi e delle salite difficili. Descrizione: si parte dall’Associazione Turistica di Pedraces, imboccando la statale in direzione di Brunico. Dopo 1 km si gira a sinistra (centralina elettrica) in direzione Costa. Attraversato l’abitato si seguono le indicazioni per Grones-Aiarëi. Arrivati in cima alla salita ci si immette sulla stradina interpoderale che scende verso Pederoa. Giunti dopo 1,5 km a Picedac si prende il sentiero n. 17 che dopo una ripida salita scende verso il paese di Longiarù. Arrivati in fondo alla discesa si attraversa il ponte e ci si immette sulla strada asfaltata e attraversato l’abitato di Longiarù si seguono le indicazioni verso Juel. Lasciato il Sitting Bull Ranch sulla destra si prosegue sullo sterrato fino al Passo Juel (1728 m) e si scende a Pedraces passando tra i masi di Pescol, Val, Craffonara, Jusciara.
San Leonardo - Armentara - Santa Croce Caratteristica: escursione di media difficoltà. A tratti bisogna scendere dal sellino e spingere a piedi la bicicletta. Gli sforzi verranno lautamente ricompensati dalla fantastica vista sul monte S. Croce. Descrizione: Partendo dalla parrocchiale di S. Leonardo ci si dirige a nord verso gli abitati di Ciastel - Valgiarëi percorrendo una strada interpoderale asfaltata. Arrivati a Valgiarëi ci si immette sul sentiero in direzione di La Valle/Wengen (attenzione: il primo tratto del sentiero è molto stretto!). Arrivati all’abitato di Arciara si prosegue sulla stradina asfaltata fino alle case di Fornacia. Ora si volta a destra sul sentiero che in salita porta ai prati dell’Armentara. Si seguono quindi le indicazioni verso S.Croce. Giunti al santuario (2.045 m) si imbocca lo sterrato verso S.Leonardo.
Cimitero di guerra al Valparola Caratteristica: in questa escursione di facile/media difficoltà si raggiunge uno dei luoghi che ricordano le terribili battaglie avvenute durante la 1. Guerra Mondiale sul fronte dolomitico. Descrizione: si parte sulla strada provinciale che dall’hotel Armentarola (sopra S.Cassiano) porta in direzione Passo Valparola. Dopo qualche centinaio di metri si volta a destra e si segue il sentiero contrassegnato dal n. 18 in direzione Malghe Valparola e Passo Valparola. Oltre le Malghe il sentiero diventa ripido e tortuoso fino al raggiungimento della provinciale. Si prosegue sulla strada asfaltata in direzione Passo Valparola fino a giungere al Cimitero di Guerra (vedasi tabella indicatoria sulla sinistra). Per il ritorno si può scegliere il percorso dell’andata oppure la provinciale.
Altipiano dello Störes - Pralongià - Piz La Villa Caratteristica: percorso abbastanza impegnativo e molto panoramico. Descrizione: dall’Associazione Turistica di La Villa si scende al torrente immettendosi sul sentiero sterrato che porta a S.Cassiano. Giunti alla seggiovia Piz Sorega si imbocca la strada statale fino all’Armentarola. Qualche centinaio di metri oltre l’hotel Armentarola si gira a destra passando accanto agli alberghi Valparol-Eisenöfen e Gran Ancëi e si attraversano le praterie “Prà de Costa”, seguendo il sentiero in direzione di Störes. Lo sterrato porta per un fitto bosco di conifere verso i prati di Störes, che si percorrono fino alla cresta, per poi avvicinarsi al rifugio Pralongià. Dal rifugio ci si dirige verso Piz La Villa facendo attenzione alle travi di legno lungo il sentiero che possono essere umide e scivolose. Si passa per i rifugi Bioc, La Brancia e La Fraina. Lasciato quest’ultimo alle spalle si scende a destra verso La Villa (attenzione: discesa ripida!). Variante: 500 m dopo il rifugio Pralongià in direzione La Villa è possibile scendere lo sterrato fino a S.Cassiano e raggiungere La Villa percorrendo il sentiero lungo il torrente Gadera.
Santa Croce Caratteristica: itinerario impegnativo, adatto ai molto allenati. Trattasi di una salita molto lunga su un sentiero tecnico. In certi tratti bisogna spingere la bici. Descrizione: si parte dalla chiesa di S.Cassiano salendo alla frazione di Larjëi lungo la strada asfaltata. A Larjëi si imbocca il sentiero sterrato in direzione di S.Croce, passando per la frazione di Rudiferia (sentiero nr. 15). Oltre all’ultimo abitato inizia una salita tecnica e lunga che porta direttamente alla chiesetta di S.Croce (2.045 m). Ai piedi del monte S.Croce si gode di una stupenda vista sul Gardenaccia, sul Sella e sulla Marmolada. Dopo una breve sosta si scende il sentiero nr. 13 in direzione di La Villa. Arrivati alla frazione di Castalta si segue la strada interpoderale fino al bivio per Fistì. Quindi si gira a sinistra passando per i masi di Fistì e Cianins. Arrivati ad Altin si ritorna a S.Cassiano sul sentiero che costeggia il torrente Gadera.
Parco naturale Fanes - Sennes - Braies Caratteristica: escursione molto impegnativa, a tratti poco pedalabile. Descrizione: dalla Capanna Alpina a San Cassiano/Armentarola si sale al Col d’Locia per il sentiero nr. 11 (si spinge la bici per 2 km ca.). Arrivati in cima si pedala fino alla Malga Fanes Grande, dove si imbocca la mulattiera in direzione di Cortina. Si scende per la Valle di Fanes fino a giungere alla stradina asfaltata, che si percorre per ca. 1 chilometro. Si volta quindi sulla strada che porta alla Malga Ra Stüa e successivamente ai rifugi Sennes e Fodara Vedla. Da quest’ultimo si prosegue su una discesa molto ripida fino al rifugio Pederù. Si risale quindi lo sterrato al rifugio Fanes ed al Passo Limo. Da ammirare il lago Limo e le formazioni geologiche del Parco Naturale. Arrivati alla Malga Fanes Grande ci si immette sul sentiero percorso in andata, giungendo al Col d’Locia e dopo una discesa molto tecnica (attenzione!) alla Capanna Alpina.