Castel Freudenstein Castel Lodrone sorge su un ampio terrazzo collinare affacciato su Appiano. Stile e caratteristiche: la struttura tipica dell’alto medioevo presentava pianta poligonale (quadrata) circondata da un muro di cinta. L’ampliamento del tratto sud è parzialmente in stile gotico. Regolarmente in queste sale vengono organizzati dei concerti.
Castel Ganda In una zona denominata Pigano, a nord-est di Ganda e vicino a Castel Englaro, sulla cima di un colle sorge Castel Ganda. Blasius von Khuen, capostipite dell’attuale dinastia Khuen-Belasi, fu funzionario di giustizia d’Appiano/Castelvecchio lasciando in eredità ai suoi discendenti anche il suo privilegiato incarico. Si può ammirare lo stemma di famiglia, scolpito su pietra, sopra il portale del Castello. Nel 1698 venne ricavata nel castello anche la cappella di "Maria Neve". Chiudete gli occhi e lasciateVi andare!
Chiesa del Calvario Si trova sul ciglio di una collina sovrastante Appiano, proprio dove termina la Via Crucis. La Chiesa del Calvario fu costruita nella prima metà del XVIII sec. Essendo una chiesa sepolcrale rappresenta la conclusione della passione di Cristo. Le due torrette campanarie alle 2 estremità della facciata in stile rinascimentale le conferiscono un fascino del tutto particolare. L’interno con il soffitto a crociera decorato a stucco impone sicuramente una visita.
Kreit (Straussenhof) Situata nella periferia est del paese, si può scorgere immediatamente percorrendo la "pista ciclabile". La residenza Kreit colpisce già per la sua posizione. Con le sue proporzioni straordinariamente simmetriche presenta ancora degli elementi strutturali originari ottimamente conservati. Uno dei soffitti in legno all’interno dell’edificio fu trasferito nel 1693 a Castel Lodrone. Dipinti epici, stemmi ed elementi tipici dello stile d’Oltradige dilettano l’occhio dell’esperto. Oggi il castello, come accennato, è abitato.
Prielhof Situato ad Appiano/Monte, proprio sopra il centro di S. Michele, in Via Kreuzstein 112. Costruita nel Medioevo, nei sec. XVI e XVII la residenza fu arricchita da tipiche decorazioni in stile d’Oltradige. Si possono riconoscere un corridoio con volta a crociera, le porte rettangolari incorniciate in pietra, un soffitto a travi del tardo gotico ed elementi barocchi risalenti all’epoca dei restauri.
Castel Moos ad Appiano/Monte, sopra Castel Ganda Dall’esterno si possono riconoscere gli interventi di restauro ed ampliamento, risalenti al XVI e XVII sec. grazie all’assenza d’intonaco sulle mura massicce. L’originaria torre duecentesca è ancora riconoscibile nell’angolo nord-est della maestosa costruzione attuale all’interno della quale vi sono affreschi, una stube tardo-gotica, diversi attrezzi antichi da lavoro e molto altro. A piano terra troviamo invece una sala espositiva. La cappella del XIV sec. è stata restaurata 300 anni più tardi e trasformata nel 1880 in abitazione. Dal 1998 una sala dell’edificio è stata adibita all’antico scopo.
Turmbach A Appiano/Monte, a sud-ovest di Appiano, incontriamo una tipica torre medievale le cui caratteristiche sono tutt’oggi ben delineate. La torre del XIII sec. assai ben conservata, presenta una salita delimitata da pietre a testimonianza che il terzo piano era abitato fino al XIX sec. Il piano terra dava alloggio prima alle stalle (1840) mentre più tardi fu trasformato in casa contadina.
Castel Matschatsch Lo trovate percorrendo la strada per la Mendola. Alla Vostra destra si scorge subito il parcheggio dal quale potete comodamente raggiungere questo castello. Castel Matschatsch fu costruito in stile moderno rispetto allo standard dell’epoca anche se furono introdotti numerosi elementi dello stile d’Oltradige. Il lato sud è arricchito da una cappella semicircolare con cupola e lanterna. Circondato dagli alberi, questo castelletto assume un’atmosfera eccezionalmente romantica.
Castel Montan Appiano/Monte, Via Sassocroce, 7, un po’ più in alto rispetto al centro del paese. Grazie alla rovina dell’intonaco si possono riconoscere gli stili delle varie epoche. Probabilmente nel XIII sec. furono erette 2 torri murate insieme quattrocento anni più tardi e facenti parte ora dell’attuale struttura, coperta con un tetto a padiglione.
Residenza Angerburg Si trova in centro a S. Michele d’Appiano in Via Olmo. Lo stile d’Oltradige si riconosce dalla suddivisione regolare degli spazi. In ogni piano le stanze si raggruppano in modo simmetrico intorno ad una grande sala centrale. Questa caratteristica, nell’intricato stile medievale, rappresentava un principio del tutto nuovo. Le finestre sono rettangolari fatta eccezione di quelle delle sale centrali a tutto sesto con capitello. Le antiche sale si possono visitare ancora oggi.
Chiesa della Madonna del riposo Si trova un po’ fuori paese nella via omonima . Lo stile neoromanico è chiaramente riconoscibile. Il campaniletto a vela in facciata, la navata con volta a botte, le finestre a tutto sesto ed altre caratteristiche degne di nota sono dei veri gioielli per l’appassionato di storia. Nel piazzale della chiesa, i visitatori più attenti scorgono la Via Crucis in mosaico realizzata dall’artista locale Robert Scherer. Questa chiesetta è tutt’oggi un luogo di pellegrinaggio ed è considerata lo sfondo ideale per la celebrazione di matrimoni.
Residenza Tschindlhof A nord-ovest sopra S. Michele, immersa nell’incantevole paesaggio d’Appiano/Monte troviamo la Residenza Tschindlhof. La volta a botte nella sala est-ovest al primo piano, porte incorniciate in pietra ed una bellissima cucina con soffitto a tutto sesto sono solo alcuni degli elementi decorativi del Tschindlhof. La residenza è abitata dal 1899 dalla famiglia von Mörl. I loro ospiti godono di un’ospitalità del tutto particolare, circondati da antichissime mura in una posizione immersa nella tranquillità.
Residenza Aichberg Sopra S. Michele, sul lato sinistro della strada di montagna (in direzione Appiano/Monte), troviamo la Residenza Aichberg. La residenza è stata completamente rinnovata nel 2001. Si possono ammirare finestre a tutto sesto, un pavimento a terrazzo, finestre quadrate incorniciate in pietra così come le caratteristiche tipiche dello stile d’Oltradige. Sopra l’ingresso principale si può riconoscere un affresco di Peter Fellin. Nella cappella a nord troviamo invece pitture epiche.
Castel d'Appiano Si trova sopra Missiano, su uno sperone di roccia, s’innalza verso il cielo questo possente maniero.. Lo scopo del conte Ulrich von Eppan era quello di dimostrare potere e capacità difensiva con la struttura imponente di questa residenza che presenta elementi dell’Alto Medioevo, del tardo gotico e del romanico. Negli anni 1964-1967, con il benestare delle Belle Arti sono state risanate le parti dell’edificio più recenti che erano le più compromesse.
Castel Corba A sud-ovest di Missiano, su un’altura, possiamo scorgere già dalla strada l’imponente torre. l’edificio originario era costituito solo da 5 piani, una torre quadrangolare a cui erano addossate alcune costruzioni in legno per il personale di servizio. Nonostante la semplicità dello stile l’aspetto della costruzione è molto elegante. Un ingresso al terzo piano era raggiungibile attraverso la scala: Solo il III ed il IV piano erano abitati mentre la parte soprastante era probabilmente adibita ad area di difesa. Un basso tetto piramidale ricopre la costruzione. Questa tipica casa-torre, chiamata anche “casa fissa”, è ancora in condizioni relativamente buone. Gli edifici più recenti fanno parte di un ampliamento tutto in stile romantico del tempo di cui sono testimonianza soprattutto i merli. Degne di nota sono le bifore a tutto sesto o architravate con colonnina centrale e capitello nonché le porte a tutto sesto o con architrave, incorniciate in pietra. Molto piacevole per gli interessati è il fatto che sia l’hotel che il ristorante offrono la possibilità di soggiornare in un ambiente così ricco d’atmosfera. In questo luogo vengono organizzati anche concerti classici!
Le rovine di castel Boymont Le rovine sono immerse nel bosco, sopra Missiano. Al contrario di altri castelli, Castel Boymont è facilmente raggiungibile anche a piedi. Boymont è un castello in stile alto-medievale dalla struttura puramente difensiva. Degna di nota è l’insolita pianta rettangolare. Caratteristiche romaniche e gotiche attraggono sicuramente l’attenzione dell’esperto. Il bel cortile interno invita l’escursionista a soffermarsi un po’ per bere qualcosa. Le finestre a tutto sesto, il resti della cappella ed alcune altre singolarità architettoniche polarizzano l’interesse dei visitatori.
Kreideturm Si trova 50 m al di sotto di Castel d’Appiano. La torre era circondata da un muro ora crollato. Sul lato sud, pochi metri sopra il terreno si può scorgere un ingresso decorato. Dall’altro lato si trova un altro ingresso più basso che veniva probabilmente utilizzato per l’accensione dei fuochi. L’interno della torre è costituito da un lungo cunicolo buio.
S. Paolo
Chiesa parrocchiale della conversione di S .Paolo L’edificio più imponente di S. Paolo è senza dubbio la chiesa parrocchiale nel centro del paese. Grazie ai copiosi finanziamenti, nel 1484 si iniziò la costruzione di una chiesa particolarmente bella. Le dimensioni dell’impresa erano enormi e solo nel 1533 l’opera venne ultimata. Il campanile, alto 86 m, fu costruito separatamente, ossia nel periodo che va dal tardo XV sec. fino alla metà del XVII. Per questa ragione, esso presenta due diversi stili: mentre la parte inferiore e centrale è in stile gotico, la sommità con la cupola a cipolla è tipicamente barocca. Al suo interno trovano posto ben 9 campane; la più grande pesa 5 tonnellate ed ha la tonalità del LA. Il suo suono potente ma dolce ci ricorda che questo “strumento di Dio” è il secondo della regione in ordine di grandezza. La chiesa di S. Paolo è l’unica chiesa dedicata esclusivamente a questo santo. Non è cosa scontata, perché Paolo viene sempre ricordato insieme a Pietro.
Castel Guardia Si trova sotto S. Paolo nella valle Wart ed è ben visibile a chi arriva Mastio e palazzetto residenziale videro la loro origine nell’Alto Medioevo. Il tratto del castello a forma di navata rivolta verso nord risale solo al XV sec. mentre altri lavori di restauro vennero effettuati alcuni secoli prima. Gli edifici agricoli sono per la maggior parte del XVII sec. I dipinti decorativi nella parte residenziale della torre furono eseguiti nello stesso periodo del bovindo con finestre gotiche, il rivestimento in legno della sala principale riporta la data 1613.
Le rovine di Castelvecchio Sulla sommità di una collina, proprio di fronte a Castel Guardia e sopra Paulser Höhle, troviamo le rovine di Castelvecchio. Non resta più molto da vedere dell’antico stile. I resti delle mura del mastio sono gli unici testimoni dell’antico splendore. Chiesa di S. Giustina Si trova sopra S. Paolo lungo un idilliaco sentiero immerso nei vigneti, troviamo la chiesa di S. Giustina. Al periodo romano risalgono parti delle mura dell’entrata e l’abside con affreschi sul lato est ancora ben conservati. L’abside fu probabilmente costruita in un secondo momento. All’esterno troviamo disegni barocchi a sanguigna e 2 finestre quadrate, inserite in un arco a tutto sesto. Il campanile è del tardo gotico con tetto a piramide. Intorno al 1645-1649 la chiesetta venne ampliata e sul portale ad est venne aggiunta una cornice in pietra.
Cornaiano
Residenza Breitenberg Si trova a sud della Chiesa Parrochiale di Cornaiano. Prima del grande restauro, la residenza Breitenberg era costituita da un palazzo abitativo e da un edificio agricolo. Il resto delle strutture attorno all’ala abitativa e all’area commerciale fu costruito più tardi. L’antica residenza signorile è stata mantenuta nella forma originaria. Il portone del castello presenta una tipica cornice in pietra. Dall’ampio cortile interno una scala esterna conduce direttamente all’ingresso su un loggiato a tutto sesto. Bifore, finestre quadrate con capitello, affreschi e uno stemma in rilievo decorano l’antica costruzione.
Residenza Marklhof Immersa nei vigneti e nei frutteti, sopra la conca di Bolzano, troviamo la residenza „Marklhof“ di Cornaiano. All’inizio del secolo scorso furono trovate tracce di una cappella. La struttura di questa residenza colpisce particolarmente per le sue decorazioni a merletti. Questa residenza offre oggi una meravigliosa vista sulla Val d’Adige e la Val d’Isarco e, dal 1960, è sede di un rinomato ristorante gestito con passione e talento dalle famiglie di Heinrich e Andreas Oberhofer.
Frangarto
Castel Firmiano A sud di Bolzano su rocce di porfido si trova uno dei più ampi e antichi castelli dell’Alto Adige. Grazie alla sua incredibile posizione è visibile anche da lontano in tutto il suo splendore. Il castello mantiene prevalentemente il suo stile alto-medievale. Il mastio slanciato nella parte bassa presenta elementi tardo-gotici. Al XII sec. risale la torre abitativa con portale e finestre a tutto sesto. Sul muro di cinta spesso fino a 5 m nella parte anteriore del castello riconosciamo due torri di protezione, un’area abitativa ed una agricola (quella che oggi è adibita a ristorante).
Kreuzweghof (Pillhof) Se ci muoviamo in direzione di Bolzano al di sotto di Castel Guardia e delle rovine di Castelvecchio scopriamo, sul crocevia verso il centro di Frangarto, poco al di sopra della strada, il Kreuzweghof, detto comunemente Pillhof. La costruzione risale al tardo medioevo ed è decorata sul lato sud da una meridiana con bellissimi affreschi d’ispirazione biblica. Nell’angolo sud-ovest della facciata sporge un massiccio bovindo. L’atrio ha un soffitto a volta dal quale prende avvio una scala a muro. La balaustra è decorata da due stemmi dipinti ed incassati in uno sfondo: si tratta dello stemma dei signori von Arz (a dx) e di Christof von Arz di Wasegg al quale fu conferito il titolo di conte. Dietro agli stemmi troviamo un affresco del 1564 e resti di altri affreschi all’ingresso. Il Pillhof è abitato e quindi non visitabile.
Monticolo
Castello del lago La residenza è situata sulla riva occidentale del lago grande di Monticolo. L’intera struttura è molto armoniosa e si integra perfettamente nel paesaggio. Lo stile è tipicamente medievale, le finestre sono a cuspide mentre il tetto presenta un decoro merlettato. Questo castelletto è stato spesso tema dei dipinti di pittore Max Sparer di Termeno.
La chiesa dei re magi La chiesa si trova nel centro del piccolo insediamento di Monticolo. Questa cappella tardo-gotica con volta a croce fu eretta nel 1470. Sulla parte nord troviamo il campanile con tetto a piramide (1518) la cui campana risale al 1505. Con elementi barocchi e rinascimentali l’altare e la chiesa rispondono ai canoni dell’epoca.
Residenza Hungerhausen Si trova sulla strada in direzione di Terlano o Andriano, a nord-ovest della chiesetta di Riva di Sotto. L’edificio principale in stile tardo-gotico è tutt’oggi ben conservato. Un bovindo barocco, delle porte d’ingresso a tutto sesto o a sesto acuto che si affacciano sulle cantine abbelliscono le facciate. Gli antici edifici agricoli furono trasformati nell’attuale dimora.
La chiesa di S. Nicoló Si trova di fronte alla residenza Hungerhausen, a nord ovest rispetto alla strada. La chiesa fu eretta nel periodo tardo-gotico, mentre il campanile nel XVII sec. La cappella è decorata con affreschi, alcuni elementi furono però aggiunti in seguito, come p. e. l’altare a scrigno. Si possono ammirare anche bassorilievi rappresentanti alcuni santi.
Predonico e Gaido
Castelforte Si trova al di sotto di Gaido in una gola ai confini del comune d’Appiano. Molto particolare è la posizione di questo castello: situato su un ripido spuntone di roccia all’interno della gola di Gaido salta subito all’occhio la sua struttura turrita. La parete di roccia costituisce la parte posteriore del palazzetto residenziale; si trovano inoltre un cortile, l’atrio con un portale incorniciato in pietra ed intagliato ed un ponte levatoio. L’accesso al castello avveniva attraverso due porte munite, una delle quali difesa da un caditoia a mantello. L’ultimo restauro interessò soprattutto la torre ed il tetto a piramide.
La cappella dei santi ausiliatori di Gaido Sopra Val d’Adige, nella località di Gaido. Un “nuovo ricco” fece costruire questa chiesetta per le celebrazioni estive officiate da un sacerdote che veniva convocato di quando in quando. Nel 1634, l’edificio venne ristrutturato. Le finestre semplici di forma quadrata sono incorniciate in pietra, sull’altare del XVII sec. sono raffigurati, come si può evincere dal nome della cappella, i 14 Santi Ausiliatori. Si può ammirare anche il ritratto della famiglia Franzin von Zinnenberg, che ne ordinò la ristrutturazione.